Crolla il soffitto di una scuola elementare ad Ostuni – Cosa è successo?

Oggi è stato impossibile non vedere la notizia riguardante il “Crolla il soffitto di una scuola elementare ad Ostuni” quindi ritagliandomi un pò di tempo mi sono messo alla ricerca delle varie notizie in merito, per cercare di capire i fatti.

La cosa che più risaltava e m’incuriosiva dai titoli era  che la scuola fosse stata da poco ri-inaugurata dopo una ristrutturazione e che quindi poteva sembrare strano l’accaduto.

Come può crollare il soffitto dopo una ristrutturazione ?

Nell’immaginario comune ristrutturare un immobile significa rimetterlo a nuovo o cmq riportare tutti i suoi elementi a nuova vita, ma basta fare un po’ di auto analisi in tutta coscienza per capire che il 99% delle ristrutturazioni riguardano interventi su cose visibili o palesemente rovinate o quindi, come dicono a Napoli, la maggior parte delle ristrutturazioni servono a fare  “na lavat e faccia”, e non propriamente a verificare e ricondizionare al nuovo l’intero stabile.

Un esempio? Quanti di voi hanno ridipinto casa? Eppure nessuno credo ha pensato di verificare la tenuta dell’intonaco.

Vi assicuro che molte volte le nostre maestranze notano questi problemi ma il più delle volte il proprietario ci suggerisce di passare oltre tanto “finché regge regge”, facendoci faticare non poco nel far comprendere l’importanza di intervenire per tempo e di non vanificare anche il nuovo lavoro con problemi che possono derivare da un mancato intervento sull’esistente.

 

Cosa può essere successo?

Certo, siamo nel campo delle ipotesi e della buona fede, ma tutto è in mano alla magistratura che vaglierà i dati,  forse molto  semplicemente il solaio si presentava in buono stato prima e durante i lavori, circostanze che hanno ingannato tecnici ed impresa facendogli pensare fosse sano. Quindi durante i lavori si saranno limitati nel tinteggiare quella parte di solaio. Se vogliamo essere malfidati,  l’impresa ha eseguito male l’opera oppure ha semplicemente evitato di rifare quella zona fingendo di averla fatta. Un’impresa che sia meritevole di fiducia è cosa molto importante in questo ambito visto che sono tante le cose che possono sfuggire alla vostra supervisione.

 

Come si può evitare una cosa simile?

Diciamo che prima di effettuare un progetto si dovrebbe avere uno stato di fatto attendibile, che non sia effettuato solo a vista perchè come (forse e sottolineo forse) in questo caso può indurre allo sbaglio. Ci sono verifiche da dover fare, dalla più semplice e banale bussatura preventiva su tutto l’intonaco, che attraverso il rumore prodotto restituirebbe la solidità dello stesso, alla termografia dei luoghi che individuerebbe sacche di vuoto al di sotto dell’intonaco grazie alle differenze termiche che potrebbero ravvisare un distacco. Successivamente riportare su pianta tutte le zone che hanno restituito dei valori non soddisfacenti cosi d’avere un prospetto chiaro e preciso delle zone ammalorate permettendo di quantificare precisamente l’intervento

 

Perché non viene fatto?

Non so sinceramente in questo caso se queste verifiche siano state fatte, di certo  in ambito privato quando proviamo a spiegare l’utilità di questi interventi non viene recepito immediatamente dal cliente che non essendo addentro a determinati tecnicismi tende a valutare come una spesa l’intervento e non come una cosa utile. Queste operazioni hanno un loro costo, ma la loro utilità  è indubbia specialmente in fase di progettazione per restituire uno stato di fatto attendibile dal quale poter eliminare e affrontare per tempo questi episodi.

 

Di chi è la colpa?

Come sempre in Italia la colpa sarà un po di tutti, ma di nessuno in particolare. Gli inquirenti avranno come sempre il loro bel da fare per sbrogliare la matassa.

Per fortuna non ci sono stati morti, ma credo siano situazioni comuni a molti immobili sia pubblici che privati ed è il caso di organizzarsi per tempo per intervenire e porre rimedio nel migliore dei modi.

Se pensi di aver bisogno di una verifica simile e sei in provincia di Caserta, Napoli,  Avellino, Salerno o Benevento contattaci per una consulenza gratuita e decideremo insieme la migliore soluzione da adottare.

 

 

Cipriano Caterino

Sono Cipriano Caterino, socio e responsabile di “Cpm Costruzioni”, mi occupo di edilizia dal 99, ho maturato esperienza nella gestione di opere pubbliche sul territorio nazionale, approfondito il settore costruzioni e ristrutturazioni con la realizzazione e vendita di immobili in conto proprio e il riutilizzo di diversi complessi abitativi a uso commerciale e privato.
Sempre attento alle nuove tecnologie, divido le mie giornate tra cantieri, corsi di formazione e contatti con clienti e fornitori.
Svolgo il mio lavoro con passione e dedizione ed amo consigliare i miei clienti per fornire loro la soluzione migliore.

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