01 / Due strade, una regia tecnica in cantiere

Il committente sceglie
il punto di partenza.

Alcuni committenti arrivano con uno studio tecnico già al lavoro: architetto, ingegnere strutturista, periti specialistici. Altri ci contattano avendo solo un'idea, un immobile, un budget. In entrambi i casi si può partire — quello che cambia è la cornice organizzativa dei primi mesi.

Quello che resta costante è il funzionamento del cantiere: un presidio tecnico responsabile, con responsabilità definite sul risultato finale, lo stesso metodo costruito dal 1999.

02 / I due binari

Quale percorso fa per voi.

Binario A · Avete già uno studio tecnico

Il rapporto progettista–committente resta tutelato.

Il progetto resta vostro.
Il cantiere lo rendiamo eseguibile.

Quando CPM entra su un progetto già affidato a uno studio, non apre un secondo tavolo con il committente. L'impresa esegue, segnala criticità per iscritto, propone soluzioni costruttive quando servono e mantiene tracciate le decisioni che incidono su costi, tempi o lavorazioni.

  • Rispetto integrale degli elaborati approvati
  • Rapporto diretto e ordinato con Direzione Lavori e progettista
  • Nessuna variante proposta al committente senza passaggio tecnico
  • Criticità comunicate per iscritto, con impatto su costi e tempi
  • Riservatezza sul rapporto progettista–committente
  • Tracciamento di ordini, varianti, richieste e autorizzazioni
  • Documentazione finale ordinata per chiusura lavori e collaudo
Non sostituiamo lo studio. Gli evitiamo un cantiere ingestibile.
Collaborazioni con studi tecnici →
Binario B · Direzione tecnica interna

Una sola interfaccia, dall'idea al collaudo.

Per chi non ha ancora
un tecnico di riferimento.

Se il committente non si appoggia a uno studio esterno, la direzione tecnica viene gestita internamente da CPM, eventualmente con il supporto dei nostri partner consolidati per le specializzazioni richieste dal progetto.

  • Studio di fattibilità tecnica ed economica
  • Progetto preliminare ed esecutivo
  • Pratiche edilizie (CILA, SCIA, permessi)
  • Direzione lavori a cura di tecnici abilitati
  • Coordinamento sicurezza in fase di progetto e cantiere
  • Interlocutore unico dall'inizio fino al collaudo
Un'unica regia tecnica dall'idea al cantiere, con ruoli professionali dichiarati.
Verifica disponibilità →
03 / Affiancamento esecutivo

Prima del cantiere, verifichiamo
se il progetto sta in piedi anche in opera.

Su commesse affidate in via fiduciaria o in fase avanzata di selezione, CPM può affiancare il committente e lo studio tecnico prima dell'apertura del cantiere, senza ridisegnare l'opera.

Portiamo al tavolo l'esperienza dell'impresa esecutrice: sequenze di lavoro, interferenze tra lavorazioni, materiali, accessi, tempi, approvvigionamenti, costi di cantiere e criticità che spesso emergono troppo tardi.

  • Verifica di costruibilità degli elaboratiLettura tecnica preventiva, in coordinamento con lo studio
  • Lettura critica di computo e capitolatoAllineamento prezzi, lavorazioni, sequenze
  • Interferenze tra opere edili e impiantiNodi critici evidenziati prima dell'esecuzione
  • Logistica di cantiereAccessi, fasi, continuità operativa, vincoli del sito
  • Alternative tecniche motivateSenza alterare le scelte progettuali, sempre con autorizzazione dello studio
  • Riduzione preventiva delle variantiQuello che si risolve a tavolo non si paga in cantiere
Affidamento fiduciario
Per committenti che hanno già scelto CPM

Quando l'opera viene affidata a CPM in via diretta, l'affiancamento esecutivo è parte del percorso di appalto. Viene assorbito nella gestione complessiva della commessa.

Fase preliminare
Per progetti in valutazione

Quando l'affidamento non è ancora deciso, l'attività viene regolata come incarico tecnico preliminare, eventualmente assorbito nel contratto d'appalto in caso di affidamento dell'opera a CPM.

"Il momento migliore per correggere un problema di cantiere è prima che diventi cantiere."

Verifica il progetto prima del cantiere
04 / La rete

Due reti diverse.
Un solo coordinamento.

Non chiamiamo tutto "collaborazione". In un'opera strutturata ci sono ruoli tecnici e ruoli operativi: vanno distinti, coordinati e messi in cantiere senza sovrapposizioni.

Rete tecnica
Professionisti e specialisti di progetto

Architetti, ingegneri, geometri, periti, consulenti impiantistici e figure specialistiche entrano quando il progetto richiede competenze dedicate.

Il loro ruolo riguarda progettazione, verifiche, pratiche, autorizzazioni, direzione lavori o supporti specialistici. Non sostituiscono lo studio del committente: lo affiancano solo quando serve e con ruoli dichiarati.

Rete operativa · 50+ partner
Imprese e maestranze specialistiche

Artigiani, installatori, ditte impiantistiche e operatori settoriali fanno parte di una rete costruita negli anni su cantieri reali.

Vengono attivati per lavorazioni specifiche, picchi produttivi o specializzazioni non continuative. In cantiere rispondono agli standard CPM, al cronoprogramma e alla direzione operativa dell'impresa.

Il committente non deve ricostruire la filiera. I ruoli vengono organizzati prima, dichiarati quando necessario e coordinati da un unico referente.

Aree specialistiche CPM

Sanitario, funerario e ricettivo: cantieri diversi, stessa regia.

Ambiti diversi, ma lo stesso metodo: lettura tecnica, coordinamento operativo, impianti, documentazione e responsabilità chiare fino alla consegna.

Avete un progetto, finito o appena cominciato?
In entrambi i casi possiamo valutarlo insieme
Verifica disponibilità